
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, l’Associazione DireUomo promuove la rassegna “Transizioni”, un ciclo di incontri dedicato al tema dei diritti e delle pari opportunità, inserito nel programma delle iniziative organizzate dalla Casa delle Donne del Comune di Rimini.
Gli appuntamenti si svolgeranno presso Area Settebello (via Roma 70, Rimini) e offriranno momenti di confronto pubblico su questioni cruciali della contemporaneità: lavoro femminile, disuguaglianze di genere, giovani e discriminazioni, relazioni tra i sessi.
La rassegna nasce dal desiderio di aprire una riflessione sull’idea di “transizione” intesa non solo come passaggio ecologico o digitale, ma anche come mutamento dei dispositivi sociali e culturali che regolano la convivenza e i rapporti tra le persone. In un’epoca di accelerazioni e complessità crescenti, DireUomo invita a interrogarsi sui cambiamenti in atto nelle dinamiche dei diritti e delle pari opportunità, tra conquiste significative e nuove forme di disuguaglianza. “Viviamo un tempo di grandi conquiste – spiegano gli organizzatori – ma anche di fragili equilibri. Antichi stereotipi e nuovi meccanismi di esclusione continuano a emergere nella vita delle comunità, richiedendo consapevolezza e dialogo costante.”
Ogni generazione avverte l’impressione di vivere in contesti sociali caratterizzati da mutamenti epocali e straordinari. La nostra contemporaneità non sembra fare eccezione, e tanti sono i motivi che rendono possibile una tale suggestione. Transizione ecologica, digitale, urbanistica, sociale, sono tanti, in effetti, i cambiamenti strutturali a cui stiamo assistendo.
DireUomo, con questa rassegna, intende aprire una discussione sull’idea di transizione nell’ambito dei diritti e delle pari opportunità. In una contemporaneità vissuta come carica di accelerazioni, di complessità e in costante connessione, si affacciano nelle dinamiche sociali nuove forme di disuguaglianze e discriminazioni. Al di là del criterio di novità, certamente i fenomeni umani, sia individuali che collettivi, si corrispondono con l’idea di processo, dunque in una modalità di costante evoluzione. Il termine transizione, che letteralmente significa passaggio, indica il mutare di una determinata condizione da uno stato all’altro. Nello specifico, i dispositivi sociali sono processi di organizzazione, fondati sulla mutevolezza delle circostanze che li accompagnano. In questo senso, ogni dispositivo è destinato, prima o dopo, a trasformarsi, per poi rimodularsi e riadattarsi. Viviamo oggi in un’epoca di grandi conquiste nell’ambito dei diritti e delle pari opportunità, e tuttavia tante disuguaglianze si affacciano nella vita delle nostre comunità, attraverso nuove forme di discriminazione insieme ad antichi stereotipi che si declinano nei dispositivi di ciò che molti chiamano post-patriarcato.